Diese Homepage benutzt Cookies zur besseren Nutzung. Wenn Sie auf dieser Seite weiter surfen, stimmen Sie der Verwendung der Cookies von unserer Seite zu OK
consolato_colonia

Atto di assenso per il rilascio di passaporti e carte di identità

 

Atto di assenso per il rilascio di passaporti e carte di identità

Ai sensi della Legge n. 1185/1967, art. 3 (come novellata dall’art. 24 della Legge n. 3/2003), nel modulo di domanda di passaporto o carta d’identità il cittadino italiano deve indicare obbligatoriamente l’esistenza di figli minori, siano essi conviventi o meno con il richiedente. Per questi casi la legge prevede la necessità di un esplicito consenso da parte dell’altro genitore (denominato “atto di assenso”), sia nel caso il documento d’identità venga richiesto per se stesso, sia nel caso esso venga richiesto per il figlio minore. L’atto di assenso deve essere obbligatoriamente accompagnato dalla copia di un documento d’identità per i cittadini UE oppure legalizzato da un funzionario consolare a ciò abilitato o da un’autorità locale in caso di cittadini extra-UE.

In caso di figli di genitori diversi dovrà essere presentato un atto di assenso per ciascuno dei figli. L’atto di assenso è valido per sei mesi dalla firma dello stesso.

In caso di decesso di uno dei genitori, è sufficiente presentare una copia del certificato di morte.

L’atto di assenso è una dichiarazione personale che gli interessati formulano compilando e sottoscrivendo, a seconda del caso, uno dei due moduli appositi (inserire link assenso per l’altro genitore o per il figlio minore) o la domanda di rilascio passaporto per minorenne disponibile presso l’Ufficio passaporti/carte d’identità, oppure redigendo un’autocertificazione corredata da una fotocopia del documento d’identità di chi rende la dichiarazione.

 

Se la persona che autorizza non è in grado di firmare personalmente presso il Consolato Generale, è necessario procedere come segue:

  • se questi risiede in Italia ed è cittadino italiano/UE, può rendere tale dichiarazione presso il Comune di residenza; alternativamente, può firmare l’assenso a casa propria ed allegare una fotocopia di un proprio documento d'identità valido rilasciato da uno dei Paesi della UE (l’assenso può essere poi presentato dal richiedente assieme alla domanda di passaporto o carta d’identità);
  • se questi risiede all’estero ed è cittadino italiano/UE, può firmare l’assenso a casa propria ed allegare una fotocopia di un proprio documento d'identità valido rilasciato da uno dei Paesi della UE (l’assenso può essere poi presentato dal richiedente assieme alla domanda di passaporto o carta d’identità);
  • se questi risiede in Italia ed è cittadino extra-UE, deve rendere tale dichiarazione presso il Comune di residenza;
  • se questi risiede all’estero ed è cittadino extra-UE, deve firmare l’assenso e farsi autenticare la firma da un notaio, da un’autorità tedesca (Polizia, Comune, ecc.) o dall’Ufficio Consolare italiano competente per territorio.

La legge non consente deroghe all'atto di assenso, tranne in caso di decreto consolare (v.si sotto).

 

Provvedimento del Giudice Tutelare

Se l’altro genitore, per qualsivoglia ragione, si rifiuta di firmare l’atto di assenso, il richiedente può avviare la procedura di autorizzazione da parte del Giudice Tutelare, il quale può concedere eccezionalmente il rilascio del passaporto o della carta d’identità. Questo procedimento, soggetto a percezione consolare (v. tabella diritti consolari), deve essere richiesto tramite una domanda scritta dell’interessato, indicando i motivi del mancato assenso e le ragioni per le quali il rifiuto viene ritenuto ingiustificato. In tale domanda devono inoltre essere indicati l’indirizzo completo ed eventuali recapiti telefonici e e-mail del genitore non consenziente, onde permettere all’Ufficio passaporti/carte d’identità di procedere alla sua convocazione. Inoltre, il richiedente è tenuto a fornire informazioni dettagliate circa l’affidamento del minore e l’assolvimento degli obblighi derivanti dall’esercizio della responsabilità genitoriale (es. il pagamento degli alimenti, ove dovuto).

Nel caso venga riscontrato che le motivazioni del dissenso non siano giustificate, il Console Generale, in veste di Giudice Tutelare, può autorizzare il rilascio del documento d'identità, con apposito provvedimento motivato.

Questa procedura è di natura eccezionale e di volontaria giurisdizione, quindi può essere utilizzata solo in caso di assoluta impossibilità ad ottenere l’atto di assenso previsto dalla legge.

 

Per i genitori di minori residenti in questa Circoscrizione Consolare le funzioni di Giudice Tutelare sono esercitate dal Console Generale a Colonia, che adotta il provvedimento con apposito decreto consolare.

Nel caso di minori residenti in altra Circoscrizione Consolare, invece, la richiesta va indirizzata con le medesime procedure all’Ufficio Consolare competente per il luogo di residenza del minore, mentre nel caso di minori residenti in Italia la competenza è del Giudice Tutelare del luogo di residenza italiano.

 


259