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Registrazione di Unioni Civili

 

Registrazione di Unioni Civili

UNIONI CIVILI

Ufficio Stato Civile

Tel. +49 221 40087 36
Fax: +49 221 4060350

E-Mail:
matrimonidivorzi.colonia@esteri.it

 

A seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni transitorie alla L. 76/2016 (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 144 del 23.07.2016), il cittadino italiano che abbia già contratto all'estero secondo la legge locale un matrimonio o un’unione civile con persona dello stesso sesso ha l’obbligo di procedere alla trascrizione in Italia del provvedimento straniero.

1. Trascrizione in Italia di provvedimento straniero già esistente.

Solo per gli atti tedeschi: nel caso della Eingetragene Lebenspartnerschaft tedesca, occorre presentare il certificato rilasciato dal competente Ufficio di Stato Civile (Standesamt) tedesco, corredato di traduzione autenticata unitamente al previsto modulo di richiesta (scarica il modulo) e a una copia dei documenti d’identità degli interessati. Per la traduzione è necessario avvalersi esclusivamente dei traduttori di riferimento del Consolato (lista dei traduttori giurati della circoscrizione consolare).

Per tutti gli altri atti: per atti di costituzione di unioni civili generati in altri Paesi, europei e non, pregasi prendere contatto direttamente con il Capo dell’Ufficio di Stato Civile (statocivile.colonia@esteri.it, 0221-4008749).

I residenti nella Circoscrizione Consolare di Colonia potranno presentare la richiesta di trascrizione direttamente presso l’Ufficio di Stato Civile del Consolato Generale senza preventivo appuntamento.

2. Costituzione di unione civile presso il Consolato Generale di Colonia

Le disposizioni transitorie di cui sopra hanno reso possibile la costituzione di un’unione civile anche presso l’Autorità Consolare del luogo di residenza del cittadino italiano iscritto all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). La procedura prevede due momenti separati per i quali gli interessati dovranno aver fissato un appuntamento: la richiesta di costituzione e la celebrazione dell’unione civile. Insieme alla costituzione dell’unione civile, gli interessati potranno presentare eventuali accordi relativi alla scelta del cognome ed al regime patrimoniale dei beni.

I cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. nella Circoscrizione di Colonia potranno presentare domanda di costituzione di unione civile tramite l’applicativo prenota on-line della sezione matrimoni del sito del Consolato Generale. Eventualmente, la prenotazione potrà essere effettuata anche per telefono al numero 0221 4008723 (in caso d’impossibilità ad operare su un computer) o direttamente in Consolato presso lo sportello accoglienza. Anche in tali casi la prenotazione sarà per la prima data utile resa disponibile dal sistema.

Convivenze di fatto

La Legge n. 76/2016, entrata in vigore il 5 giugno 2016, che disciplina anche le convivenze di fatto. Il nuovo istituto prevede che alcuni dei diritti e facoltà inerenti conseguano al dato di fatto della convivenza stabile, non solo quale accertabile anagraficamente (dichiarazione anagrafica e conseguente registrazione in unica famiglia anagrafica), ma contraddistinta, rispetto alla mera coabitazione, dall’esistenza di legami affettivi di coppia.

La convivenza di fatto deve essere segnalata all’Autorità diplomatica o consolare competente per la zona di residenza. I cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. nella Circoscrizione di Colonia potranno segnalare la loro convivenza all’Ufficio A.I.R.E./Elettorale utilizzando questo modulo. Analogamente, dovranno essere segnalate tutte le modifiche alla convivenza di fatto che dovessero intervenire successivamente alla sua costituzione. Il cambio di indirizzo di uno solo dei conviventi, ad esempio, comporta la cessazione della convivenza di fatto. Altrettanto dicasi in caso di matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona o di decesso di uno dei conviventi.

Gli aspetti patrimoniali della convivenza possono essere regolati da un apposito contratto (facoltativo) che dovrà essere stipulato presso un notaio locale. Il contratto, così come le sue eventuali modifiche o la sua rescissione, va notificato al Consolato Generale, presentando copia autentica dell’atto unitamente ad una dichiarazione di conformità dell’atto stesso, rilasciata dal notaio tedesco che l’ha redatto, e alla traduzione conforme in lingua italiana effettuata da un traduttore giurato di riferimento del Consolato (vedi lista dei traduttori giurati della circoscrizione consolare).


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