Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
consolato_colonia

Anagrafe

 

Anagrafe

UFFICIO ANAGRAFE ED ELETTORALE

Competente per le iscrizioni all’A.I.R.E.
(Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero),
le variazioni di indirizzo, i rimpatri e gli adempimenti elettorali.

Tel. +49 221 40087-30, -32, -15
Fax: +49 221 4060350

anagrafe.colonia@esteri.it 
elettorale.colonia@esteri.it 

(riservata a comunicazioni per la sezione elettorale)

 

 

Tutti i cittadini italiani che trasferiscano all’estero la loro residenza con una previsione di soggiorno superiore ai 12 mesi devono fare apposita dichiarazione presso il competente Ufficio consolare ai fini dell’iscrizione all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) dell’ultimo Comune italiano di residenza entro 90 giorni dalla data di arrivo nel Paese di destinazione.

Cos’è l’A.I.R.E.?

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero è stata istituita con Legge 27 ottobre 1988, n. 470 e contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero. Essa è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero.

L’iscrizione all’A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • la possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, nonché per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all'U.E.;
  • la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché alcune tipologie di certificazione.

Inoltre, in occasione delle scadenze elettorali amministrative in Italia, il Comune italiano di residenza sarà in grado di inviare all’esatto indirizzo la cartolina elettorale, che dà diritto alle eventuali agevolazioni di viaggio e ai contributi regionali laddove previsti. Gli iscritti A.I.R.E. possono in determinati casi usufruire di agevolazioni fiscali sulle imposte comunali.

Per esempio: I cittadini italiani iscritti all'AIRE, già pensionati nei Paesi di residenza,non sono più tenuti a versare l’IMU - Imposta Municipale Unica sull'abitazione posseduta nel territorio nazionale (una sola unità immobiliare)a condizione che essa non risulti locata o data in comodato d’uso e che non sia classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

A partire dall’anno 2016, su detta abitazione (sempre che essa non risulti locata o data in comodato d’uso e che non sia classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), i cittadini italiani iscritti all'AIRE, già pensionati nei Paesi di residenza, non sono più tenuti a versare neanche la TASI - Tributo sui Servizi Indivisibili (es. manutenzione del verde pubblico e delle strade comunali), mentre la TARI - Tassa sui Rifiuti è applicata, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

Si informa che l’iscrizione all’A.I.R.E. comporta la cancellazione anagrafica dal registro della popolazione residente nel Comune italiano di provenienza e ha come diretta conseguenza la cancellazione dal Servizio Sanitario Nazionale.

Si invitano pertanto tutti gli interessati, prima di richiedere l’iscrizione all’A.I.R.E., a valutare attentamente se la propria permanenza in Germania abbia carattere permanente (oltre i 12 mesi) e dia accesso ai servizi del sistema sanitario tedesco.

Devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • i cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Non devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno;
  • i lavoratori stagionali;
  • i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963;
  • i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

Come ci si iscrive all’A.I.R.E?

La richiesta di iscrizione all’A.I.R.E. può essere inoltrata dall’interessato (per sé e per i propri familiari di cittadinanza italiana) per posta ordinaria o per e-mail all’indirizzo: anagrafe.colonia@esteri.it, senza necessità di presentarsi di persona. Alternativamente, può essere fatta dall’interessato presso il Consolato Generale, senza bisogno di appuntamento, durante gli orari di apertura al pubblico. L’iscrizione all’A.I.R.E. è gratuita.

In mancanza di una diretta iniziativa da parte dell’interessato, l’iscrizione all’A.I.R.E. può essere effettuata d’ufficio, sia da parte del Comune italiano competente sia da parte del Consolato Generale, quando vengano a conoscenza dell’effettiva residenza all’estero di un cittadino italiano. Questi ne sarà informato direttamente dal Comune o dal Consolato Generale.

All’apposito modulo di richiesta va allegata documentazione che provi l’effettiva residenza nella Circoscrizione Consolare, ovverosia il certificato di residenza (in originale o in copia) rilasciato dalle competenti autorità locali (Anmeldebestätigung o Meldebescheinigung rilasciati non più di sei mesi prima), nonché copia del documento d’identità italiano (passaporto e/o carta d’identità) del richiedente e dei componenti del nucleo familiare.

Identico formulario deve essere compilato anche da coloro che sono già iscritti all’A.I.R.E., ma intendano trasferire la propria residenza da un’altra a questa Circoscrizione Consolare, anche all’interno della stessa Germania (es. da Stoccarda a Colonia).

I cittadini italiani nati all’estero, nonché gli stranieri nati all’estero e successivamente divenuti cittadini italiani, sono tenuti a presentare, oltre al documento d’identità italiano, debita certificazione che attesti l’avvenuta trascrizione dell’atto di nascita presso il Comune italiano di riferimento.

La richiesta d’iscrizione all’A.I.R.E. verrà inoltrata al Comune italiano di ultima residenza, che provvederà, svolti gli accertamenti di rito, ad iscrivere la persona e a darne notifica all’interessato.

Aggiornamento della propria situazione A.I.R.E.

L’aggiornamento dell’A.I.R.E. dipende dal cittadino. L’interessato, pertanto, deve tempestivamente comunicare al Consolato Generale:

• il trasferimento della propria residenza o abitazione;
le modifiche dello stato civile anche per l’eventuale trascrizione in Italia degli atti stranieri (matrimonio, nascita, divorzio, morte, ecc.);
• il rientro definitivo in Italia;
• le eventuali modifiche alla composizione del nucleo familiare;
il cambio di nome;
la perdita della cittadinanza italiana.

Per il cambio d’indirizzo è necessaria la seguente documentazione:

1. documento comprovante la nuova residenza dell’intero nucleo familiare non più vecchio di sei mesi oppure dichiarazione sostitutiva (ai sensi del DPR 445/2000) di cui all’apposito modulo/dichiarazione sostitutiva (scarica il modulo), con allegata fotocopia del documento d’identità del dichiarante;

2. copia del proprio documento di identità (carta d’identità o passaporto) in corso di validità.

Tale documentazione può essere inviata anche per posta o e-mail. La richiesta verrà inoltrata al Comune d’iscrizione A.I.R.E.,che provvederà ad aggiornare la posizione anagrafica e a darne notifica all’interessato. Il mancato aggiornamento delle informazioni di cui sopra, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo, rende impossibile il contatto con il cittadino e il ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso di votazioni.

Inoltre, la mancata comunicazione di tali informazioni può determinare un allungamento dei tempi di rilascio di certificazioni e documenti (passaporti e carte d’identità), dovendo il Consolato Generale, in via preliminare, regolarizzare la posizione amministrativa dell’interessato.

È importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo corretto e completo attenendosi alle norme postali del Paese di residenza.

Cancellazione dall’A.I.R.E.

La cancellazione dall’A.I.R.E. avviene

  • per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di rimpatrio; in tal caso è necessario (costituisce un obbligo di legge) segnalare al Consolato Generale il proprio rimpatrio, presentando una copia della cancellazione anagrafica dall’ultimo Comune di residenza tedesco (Abmeldung) e di un proprio documento di identità (carta d’identità o passaporto) in corso di validità.
  • per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;
  • per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo l’effettuazione di due successive rilevazioni, quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo;
  • per perdita della cittadinanza italiana.

Riferimenti normativi di base

Legge 27 ottobre 1988, n. 470 (Anagrafe e censimento degli italiani all’estero), con relativo regolamento d’attuazione (DPR 6 settembre 1989, n. 323) e successive modifiche.

Legge 27 dicembre 2001, n. 459 (Norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all' estero) e relativo regolamento d’attuazione (DPR 2 aprile 2003, n.104)

Vedi anche:

Servizi Elettorali
Elezioni politiche
Elezioni europee
Referendum
Elezioni Com.It.Es.
Elezioni CGIE
Normativa comites CGIE


22