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NASCITE

 

NASCITE

NASCITE

Ufficio Stato Civile - Settore Nascite-Morti

Tel. +49 221 40087 -17, -33 (ore 9:00 - 10:30)
Fax: +49 221 4060350

E-Mail:
colonia.nascitemorti@esteri.it

 

I figli di cittadini italiani, anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani. Pertanto, il loro atto di nascita, che normalmente viene spedito al Consolato Generale direttamente dall’Ufficio di Stato Civile del Comune tedesco, deve essere trascritto in Italia.

Si fa presente che la trascrizione dell’atto di nascita in Italia è condizione indispensabile per il rilascio dei documenti di riconoscimento (carta d’identità e passaporto).

Per richiedere la trascrizione di una nascita, il connazionale può rivolgersi al Consolato Generale, munito dei seguenti documenti:

· atto di nascita su modello internazionale (Internationale Geburtsurkunde), in originale o copia conforme all’originale, emesso dall’Ufficio di Stato Civile del Comune tedesco;

· documento d’identità che attesti il possesso della cittadinanza italiana di almeno uno dei genitori (se non iscritto nello schedario consolare); in alternativa, dichiarazione sostitutiva comprovante la cittadinanza italiana.

In ogni caso, il connazionale potrà comunque presentare l’atto di nascita direttamente al Comune italiano di appartenenza (vedi art. 12, comma 11, DPR 396/2000).

Per i figli nati fuori dal matrimonio i genitori devono far pervenire, oltre ad un atto di nascita rilasciato su modello internazionale, anche i seguenti documenti in originale in lingua tedesca, con relativa traduzione in italiano, per la quale è necessario avvalersi esclusivamente di un traduttore giurato di riferimento del Consolato Generale (lista dei traduttori giurati della circoscrizione consolare):

  • riconoscimento di maternità (Mutterschaftsanerkennung)
  • riconoscimento di paternità (Vaterschaftsanerkennung)
  • assenso materno al riconoscimento di paternità (Zustimmung zur Vaterschaftsanerkennung), qualora non incluso nel riconoscimento di paternità.

Attribuzione del cognome:

Per l’ordinamento italiano è rilevante, ai fini dell’attribuzione del cognome di figli naturali di genitori entrambi italiani, l’ordine in cui i riconoscimenti di maternità e paternità sono avvenuti.

A decorrere dal 29 dicembre 2016, a seguito della pronuncia della Sentenza della Corte Costituzionale n. 286 del 21 dicembre 2016, è possibile attribuire al figlio il cognome della madre in aggiunta a quello del padre. Ciò, a condizione che vi sia in tal senso un’esplicita manifestazione di volontà da parte di entrambi i genitori.

Ai fini di una corretta formazione dell’atto di nascita i genitori entrambi italiani dovranno rendere la dichiarazione di voler attribuire il cognome materno in aggiunta a quello paterno direttamente all’Ufficiale di Stato Civile tedesco al momento della dichiarazione della nascita.

In assenza della manifestazione di volontà da parte di entrambi i detentori della responsabilità genitoriale l’atto di nascita non potrà essere trascritto con il doppio cognome. La dichiarazione potrà anche essere sottoscritta personalmente al momento della richiesta di trascrizione dell’atto di nascita presso il Consolato Generale oppure essere spedita via posta (Universitätsstrasse 81 50931 Köln) o per email (statocivile.colonia@esteri.it).

In considerazione dell’estrema varietà e complessità della casistica, si suggerisce di contattare il Consolato prima della nascita del/la figlio/a.

Potestà genitoriale:

L’ordinamento tedesco attribuisce in via esclusiva alla madre la potestà genitoriale dei figli di coppie non sposate, anche se il padre ha effettuato il riconoscimento di paternità. Il padre può ottenere la potestà genitoriale congiunta unicamente con il consenso della madre. In caso di diniego, egli potrà ricorrere esclusivamente in Tribunale. Si suggerisce pertanto alle coppie non sposate, sin dall’arrivo in Germania o immediatamente prima della nascita, di richiedere allo Jugendamt competente l’attribuzione congiunta della potestà genitoriale (Gemeinsames Sorgerecht).

Lo Jugendamt

Lo Jugendamt (JA) si occupa della tutela dei minori ed interviene ogniqualvolta ravvisa una minaccia per il benessere di un minore, con poteri molto più estesi di quelli delle autorità di altri Paesi, potendosi anche sostituire ai genitori nell’esercizio della potestà genitoriale.

Esso interviene inoltre come parte civile in ogni procedimento giuridico nel quale siano coinvolti dei minori e ha facoltà di fare appello contro le decisioni del Tribunale. Inoltre esso è l’autorità competente per l’esecuzione delle sentenze del tribunale. Lo JA è dunque contemporaneamente parte in causa, organismo di consulenza ed organo esecutore. Questa peculiarità, sconosciuta agli ordinamenti di altri Paesi occidentali, suscita crescenti critiche in ambito europeo, soprattutto nel caso di minori contesi tra genitori di cittadinanze diverse in relazione a presunte misure discriminatorie e arbitrarie. Ma anche in Germania l’operato dello JA è stato oggetto di critiche da parte della Corte Costituzionale tedesca in merito all’utilizzo di perizie discutibili.

L’Ufficio di Stato Civile / Settore Nascite e Morti riceve senza appuntamento.


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