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FAQ

 

FAQ

 

Quali documenti occorrono per la domanda di rilascio o rinnovo di un passaporto?

Clicchi qui per accedere alla pagina dell’Ufficio Passaporti del Consolato.

 

Dove posso informarmi sulla formazione professionale e sul lavoro in Germania?

Clicchi qui per accedere alla pagina dell'Ufficio Assistenza dedicata al lavoro in Germania. L'Ambasciata d'Italia a Berlino fornisce informazioni sotto la voce "Lavorare in Germania".

 

Quali documenti occorrono per sposarsi?

Clicchi qui per accedere alla pagina dell’Ufficio Stato Civile del Consolato.

 

Come posso evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio?

Clicchi qui per scaricare la Convenzione Bilaterale per evitare le Doppie Imposizioni del 18 ottobre 1989.

 

Dove trovo il modulo per chiedere il rimborso delle ritenute alla fonte applicate dalla Germania su dividendi?

Clicchi qui per scaricare il modulo in lingua inglese.

 

Sono residente all'estero. Come devo compilare la dichiarazione dei redditi?

Sul sito dell'Agenzia per le Entrate è disponibile la Guida Fiscale agli adempimenti fiscali in Italia per i cittadini stranieri,
aggiornata nel 2009.
Oltre che in italiano essa è redatta in altre sette lingue (inglese, francese, spagnolo, albanese, arabo, romeno e serbo-croato)
e può quindi costituire un valido supporto all'attività di informazione di cittadini 
che abbiano prodotto in Italia redditi (da lavoro, finanziari, immobiliari, ecc) soggetti a imposizione fiscale.

Come posso ottenere un codice fiscale?

Clicchi per scaricare le Informazioni ed il Modulo.

 

Come posso rinnovare la mia patente guida?

Clicchi per scaricare il foglio informativo.

 

Come posso trasferire in Germania un autoveicolo dotato di targhe prova?

La questione è regolata dallo Scambio di Note fra Italia e Germania sul riconoscimento reciproco delle targhe di prova
del 22 febbraio 1993.
L’Accordo entrò in vigore il 1° gennaio 1994. L’accordo stabilisce che, su base di reciprocità, il Governo della Repubblica Federale di Germania ammetta alla circolazione sul proprio territorio – per i viaggi di prova, collaudo e trasferimento – i veicoli muniti di targa prova italiana in stato di validità a condizione che:

  • i veicoli siano muniti delle rispettive autorizzazioni alla circolazione;
  • venga comprovata l’esistenza di un’assicurazione valida per la Repubblica Federale di Germania;
    viene considerata quale documentazione assicurativa:
    il certificato di assicurazione valido per la Repubblica Italiana e la Repubblica Federale di Germania.

Secondo lo Scambio di Note, sono considerate quale autorizzazione alla circolazione:
l’autorizzazione italiana per la circolazione di prova ed una dichiarazione stilata su carta intestata alla Ditta titolare dell’autorizzazione, conformemente al modello prestabilito dall’allora Ministero dei Trasporti,
in cui siano annotati e sottoscritti, con scrittura indelebile,
dallo stesso intestatario dell’autorizzazione o da un suo procuratore i seguenti elementi:

  • sigla e numero di targa;
  • anno di validità;
  • nome e sede della Ditta intestataria;
  • fabbrica del veicolo - numero di identificazione del velicolo;
  • massa complessiva massima a pieno carico (KG);
  • per i veicoli adibiti al trasporto di cose, il carico ammesso sull’asse anteriore (KG),medio (KG), posteriore (KG);

 

Come devo provedere per la radiazione definitiva dal registro dell'ACI?

Clicchi qui per leggere le disposizioni dell'ACI; il sito dell'ACI offre ulteriori informazioni.

 

Come posso nazionalizzare un'autovettura proveniente dall'estero?

Clicchi qui per leggere il comunicato dell'ACI.

 

Come posso ottenere il rimborso della tassa sui dividendi percepiti
presso una società di capitali avente sede in Germania?

Il Bundeszentralamt für Steuern fornisce le informazioni in tedesco sotto la voce Kapitalertragsteuerentlastung,
Ausländische Antragsteller con moduli di rimborso in lingua inglese.

 

Come ottengo il rimborso dell’IVA per l’esportazione di beni e servizi?

Per imprenditori non residenti in Germania esiste la possibilità di richiedere il rimborso dell’I.V.A., pagata nella Repubblica Federale di Germania.
Per scaricare la nota esplicativa (in italiano) dalla homepage del competente Bundeszentralamt für Steuern clicchi qui.
La domanda di rimborso (clicchi qui) per scaricare il relativo modulo deve pervenire al 

Bundeszentralamt für Steuern
Außenstelle Schwedt
Passower Chaussee 3b 
16303 Schwedt/Oder

 

Vorrei stabilirmi in Germania. Dove trovo informazioni utili?

Sia il sito dell'Ambasciata tedesca a Roma che quello dell'Ambasciata d'Italia a Berlino forniscono una gamma di informazioni utili.

 

Dove trovo informazioni sulla legislazione vigente in Germania?

Il Consolato Generale tedesco a Milano offre un’ampia gamma di informazioni legali, in lingua tedesca ed italiana

Codice civile tedesco – Bürgerliches Gesetzbuch
Salvatore Patti, Professor an der Universität “La Sapienza”
Hrsgb: Giuffré; ISBN: 8814104808

Informazioni sul Regolamento Europeo 650/2012 riguardante le modifiche alla disciplina delle successioni internazionali.

 

A chi mi devo rivolgere per il riconoscimento del mio titolo di studio in Germania?

L’Ufficio competente tedesco per il riconoscimento di titoli accedemici è la

Kultusministerkonferenz der Länder a Bonn
Lennéstr. 6
53113 Bonn 

Clicchi qui per leggere il foglio informativo redatto dall’Ambasciata tedesca a Roma.
Informazioni più in generale si trovano sul sito del Ministero federale per la Formazione e la Ricerca cliccando qui.

 

Sono un'impresa e voglio lavorare in Germania con mio personale in distacco.
Quali sono gli adempimenti necessari?

Un'impresa italiana può eseguire lavori di montaggio o costruzione in Germania con i propri dipendenti
sia che gli stessi siano cittadini di uno stato membro dell'UE sia che siano extracomunitari.

L'appalto di lavori da parte di un'impresa tedesca a favore di un'impresa italiana non è condizionato dal fatto che
l'impresa tedesca non abbia provveduto a licenziamenti del proprio personale
oppure non faccia uso del lavoro con orario ridotto (a differenza di quanto avviene per le imprese extracomunitarie).

Nel caso l'impresa italiana appaltatrice impieghi lavoratori extracomunitari, le seguenti condizioni devono essere rispettate:

  • i dipendenti extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di lavoro italiano ed essere alle dipendenze dell'impresa italiana da almeno 12 mesi;
  • devono essere in possesso di un visto del Consolato tedesco competente presso la loro residenza in Italia (il visto viene concesso per un periodo di tre mesi e può essere prolungato in ogni caso in Germania presso l'ufficio stranieri competente nel luogo della prestazione di lavoro).

Se i lavori eseguiti dai dipendenti dell'impresa italiana appartengono al settore edile ai sensi dell'articolo 211 del Sozialgesetzbuch III
- che ricomprende in tale settore ogni lavoro idoneo alla costruzione, riparazione, manutenzione, modificazione,
nonché allo smantellamento di costruzioni -
viene applicata la legge sul distacco di lavoratori Arbeitnehmerentsendegesetz (AEntG).
Tale legge prevede alcuni adempimenti ulteriori a carico del datore di lavoro straniero
indipendentemente dall'eventuale appartenenza ad un'altra categoria (non edile) in Italia:

  • Obbligo di denuncia del nominativo del lavoratore distaccato:
    prima di iniziare il lavoro presso il cantiere in Germania il datore di lavoro deve denunciare i nominativi dei lavoratori,
    l'inizio dei lavori e la loro presumibile durata al Landesarbeitsamt (ufficio regionale di collocamento) competente per la circoscrizione in cui è situato il cantiere.
  • Obblighi in materia di legislazione sul lavoro:
    la legge sul distacco di lavoratori prevede che anche il datore di lavoro con sede al di fuori del territorio di competenza di determinati contratti collettivi tedeschi validi erga omnes sia obbligato a rispettare le norme ivi contenute relative a salari minimi, durata minima delle ferie, ammontare della retribuzione durante le ferie, eventuale obbligo di partecipare ad eventuali sistemi di casse comuni (Urlaubskassen) per l'erogazione delle retribuzioni durante le ferie. Il datore di lavoro italiano è esonerato dall'obbligo di contribuzione in Germania esclusivamente se versa contributi ad una Cassa Edili italiana per gli stessi lavoratori che sono distaccati in Germania.

Quali sono le disposizioni per l’introduzione di armi dall'Italia in Germania?

Clicchi qui per leggere le informazioni redatte dal Consolato Generale tedesco a Milano.


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